AGEVOLAZIONI “PRIMA CASA” AGGIORNATE AL 1.8.2016.

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Di seguito trovate  le indicazioni complete ed aggiornate al 1° AGOSTO 2016 relative a chi  ha diritto alle agevolazioni “prima casa”.

 

Ecco i requisiti che l’acquirente privato deve avere per avere accedere alle agevolazioni:

 

- Al momento del rogito, non deve possedere un altro immobile acquistato con le agevolazioni prima casa su tutto il territorio nazionale. Se invece lo possiede, ha accesso alle agevolazioni purché lo venda entro un anno dalla data dell’atto (novità introdotta dall’art.55 della Legge stabilità 2016). Unica eccezione è quando un comproprietario acquista un’ulteriore quota di proprietà dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa. L’agevolazione spetta se il possesso dell’immobile è pervenuto a titolo gratuito (come avviene in caso di eredità o donazione). L’agevolazione non spetta invece in caso di comproprietà, nuda proprietà, usufrutto, etc. di abitazione acquistata con i benefici prima casa.

 

- Non essere proprietario esclusivo (o in comunione con il coniuge), al momento del rogito, di altra abitazione posta nello stesso Comune in cui è situato l’Immobile che sta acquistando (fà eccezione il possesso di abitazione nello stesso Comune, acquistata con le agevolazioni, che verrà venduta entro un anno dall’atto).

 

- Avere la residenza nel comune, oppure dichiarare nell’atto di acquisto di voler stabilire entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l’immobile che sta acquistando. Il requisito della residenza nello stesso comune, viene superato se l’acquisto viene effettuato:

 

a) nel comune dove si svolge l’attività;

 

b) nel comune dove ha sede o esercita l’attività l’impresa da cui dipende, in caso di trasferimento all’estero per ragioni di lavoro;

 

c) in qualsiasi comune nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero e che l’Immobile sia acquisito come prima casa sul territorio italiano.

 

Pertanto l’ottenimento delle agevolazioni “prima casa” non è vincolato al fatto che l’immobile acquistato diventi l’abitazione principale dell’acquirente.

 

Può infatti essere acquistata con le agevolazioni “prima casa” anche un’abitazione affittata o da affittarsi dopo l’acquisto.

 

L’agevolazione prima casa non riguarda le abitazioni classificate di lusso, a prescindere dai requisiti dell’acquirente. Per abitazioni di lusso, che non godono delle agevolazioni prima casa, si intendono gli immobili ad uso abitativo appartenenti alle categorie catastali:

 

A/1 abitazioni di tipo signorile

 

A/8 ville

 

A/9 castelli/palazzi

 

Le agevolazioni prima casa si richiedono direttamente e semplicemente al notaio durante il rogito per l’acquisto.